Il giornalista cibernetico

Computational and robot journalism made in Italy

Quakebot: Los Angeles Times’ robot journalist writes article on LA earthquake —

A oggi, l’obiettivo degli algoritmi di produzione automatica di contenuti, anche detti robot journalists, è “fornire rapidamente le informazioni di base” su un evento. Lo dice Ken Schwencke, editorialista del Los Angeles Times, che nel marzo scorso ha pubblicato forse il primo articolo scritto interamente da un algoritmo pochissimi minuti dopo la scossa di terremoto oggetto della notizia. A parte il fatto in sé o le caratteristiche proprie di Quakebot, è interessante notare che chi è coinvolto attivamente in questi esperimenti non sia affatto preoccupato che i robot possano un giorno insidiare la professionalità giornalistica umana: “it’s true that a lot of newspaper jobs are in danger, but that has nothing to do with news-writing robots”.

Quakebot: Los Angeles Times’ robot journalist writes article on LA earthquake

Alessio Cimarelli

Sono giornalista free-lance e sviluppatore web. Dopo la lau­rea in fisica all’Università Sapienza di Roma, ho con­se­guito il master in Comunicazione della Scienza alla SISSA di Trieste e ho comin­ciato a girare l’Italia, tra gior­na­li­, uffici stampa e ricerca pura. Sono co-fondatore di dataninja.it e datamediahub.it e attualmente collaboro con varie testate ita­liane (L'Espresso, Secolo XIX, Wired) e alcune agen­zie edi­to­riali in ambito di svi­luppo web e data jour­na­lism. Sono mem­bro della comu­nità Spaghetti Open Data e ormai scrivo quasi più in java­script e python che in ita­liano o inglese.

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